Trattamento
Come eliminare la cellulite

Strategie per combattere la cellulite con dolcezza

La cellulite non è un semplice inestetismo, ma una vera e propria aletrazione dei tessuti cutanei, che, anche a causa di uno scarso drenaggio dei liquidi, tendono a infiammarsi. Se hai a che fare con una pelle sensibile o con capillari fragili, non aggredire i cuscinetti con trattamenti strong. Punta piuttosto su formule ipoallergeniche con texture iperidratanti, che migliorino l'elasticità cutanea con dolcezza.

Massaggi mirati. La scelta di un prodotto snellente è importante, ma lo è ancora di più il metodo di applicazione. Se spray e gel sono adattissimi in palestra o per il mantenimento, nel quotidiano è meglio scegliere prodotti ricchi, che invoglino al massaggio anche quando l'entusiasmo scarseggia. Via libera a creme e burri rassodanti, da massaggiare con movimenti lenti e profondi dalle ginocchia in su, mattina e sera.

 

La costanza vince

Se la genetica ci mette lo zampino

 

 

Nel 25% dei casi, i cuscinetti hanno una base ereditaria, data d a una particolare conformazione fisica e dalla tendenza ad accumulare adipe nei tessuti.Se rientri nella categoria, è importante prevenire il problema con un’alimentazione povera di grassi e l’attività aerobica, abbinate a prodotti con caffeina che limitino lo stoccaggio di adipe nei punti clou e aumentino il ritmo metabolico delle cellule.

La prevenzione aiuta Prima ci pensi meglio è. La cellulite ha 4 stadi: all’inizio è adematosa, con ristagno di liquidi e buccia d’arancia visibile comprimendo la zona. Poi diventa fibrosa, con pelle a materasso. Seguono una fase sclerotica, con noduli definiti e duri, e un quarto stop, irreversibile. Come stopparla? Combattendola bene e subito, anche prima che insorga, con formule che impediscono agli adiposità non ancora attivi di svegliarsi e immagazzinare adipe.

Una buona dose di sonno Tanto c’è chi lavora per te. Se dormi poco o male, il metabolismo ne risente e il fisico, alla lunga, tende ad appesantirsi. Per un sonno al top, immergi un grande asciugamano in acqua calda, profumalo con essenze di lavanda o melissa e tampona il corpo: ha un effetto miorilassante. Poi, stendi l’anticellulite con movimenti lenti. Se sempre troppo stanca? Punta su un prodotto 24 ore: si applica al mattino e non ci pensi più.

Fanghi e impacchi fai da te

Per dire addio a tossine e gonfiori. Molti utili contro la cellulite al primo e secondo stadio, i fanghi sono in grado di rilasciare i principi attivi e caricarsi delle tossine presenti nei tessuti. L'alternativa? gli impacchi di alghe, come la quercia marina contro la ritenzione idrica o la laminaria anticuscinetti (in erboristeria). I composti vanno stesi sulle zone critiche, coperti con pellicola trasparente e lasciati in posa almeno 30 minuti.

Alte concentrazioni Fiale e gel? Si purchè iperattivi. Quando il tempo è al minimo, in viaggio, in palestra o quando lui si ferma da te, serbvono prodotti anticuscinetti veloci, di rapido assorbimento e, possibilmente, senza profumo o con un'aroma non fastidioso. Il tutto, ovviamente, senza rinunciare all'efficacia. La soluzione sono le formule liquide o in gel con un'alta concentrazione di attivi, che penetrano a fondo e non lasciano traccia sulla pelle.

Viva i cibi ad hoc Addio ai falsi amici. Bere acqua e seguire un regime anticuscinetti aiuta. Occhio però: alcuni alimenti considerati light sono, in realtà "minaccialinea". Come le carote crude, tra le verdure più zuccherine (da sostituire con sedano e finocchio), la margarina, un concentrato di grassi idrogenati (meglio il burro) o la frutta ai pasti (va consumata almeno 90 minuti dopo). Ok, invece, gli integratori di fibre, di cromo e di estratti vegetali salvapeso.

La cellulite non è tutto. Nel senso che per ottenere il corpo che desideri è indispensabile tener d'occhio anche il rilassamento cutaneo e la ritenzione idrica. Per prendere tre piccioni con una fava, investi in un ciclo di 10 sedute di micro stimolazione alveolare icoone di fasel.


 
Gambe pesanti e gonfie

Gambe pesanti e gonfie.

Quotidianamente bere almeno 1,5-2 litri al giorno di acqua o di tisane (particolarmente efficaci sono quelle alla vite rossa e all’ulivo).

- Una volta la settimana fare un pediluvio a base di bicarbonato (5 cucchiai) ed olio essenziale di mentolo (20 gocce). Tenere i piedi in ammollo per circa 15 minuti in acqua tiepida, massaggiando sia le piante dei piedi che i polpacci.

Un paio di volte alla settimana massaggiare le gambe con olio vegetale da scegliere tra quello alla nocciola, alla lavanda, al cipresso, al rosmarino o al timo. E’ importante massaggiare le gambe nel modo giusto, ossia salendo dalle caviglie verso le cosce.



E’ importante camminare, camminare ed ancora camminare! L’ideale sarebbe una passeggiatina (a passo svelto) sul bagnasciuga, ma va bene anche un bel parco o una stradina di campagna

 
Acquagym Kickboxing

Acquagym

Acquagym Kickboking

Una delle ultime e più divertenti novità dell'acquagym è la boxe in acqua. <Si prendono a prestito i movimenti del pugilato e delle arti marziali, con tanto di calci e pugni>. Oltre a scaricare le tensioni, fai lavorare tutti i muscoli ad alta intensità e li tonifichi.

L'esercizio: inizia a saltellare sul posto, alzando prima una gamba e poi l'altra, e accompagna il movimento con il braccio opposto. Quando hai preso il ritmo, fletti leggermente il busto verso sinistra e con uno slancio solleva in alto la gamba destra e scalcia nell'acqua per 8 volte. Poi metti giù il piede destro e ripeti con la gamba sinistra sempre 8 volte. Passa a quattro ripetizioni, poi a due poi a una, sempre alternando con l'altro lato. Durante il movimento tieni la gamba in appoggio leggermente flessa e gli addominali sempre contratti.

 
Acqualates

Acqualates

Acqualates

 

Anche il Pilates, il metodo di allineamento prediletto da celebrities e ballerine, è arrivato anche in acqua. La tecnica, creata attorno al 1920 da Hubertus Pilates, ti aiuta a prendere coscienza del fisico a partire dal "power box", il baricentro che hai nell'addome. <In acqua va vinta la resistenza dell'acqua così come i muscoli si tonificano e il corpo si modella in modo armonico>.

Un esercizio che fa parte del programma, l Long Stretch: ti serve solo un tubo galleggiante.

L'esercizio:

a pancia in giù, con le mani appoggiate al bordo della piscina e le gambe stese unite, infila il tubo galleggiante sotto le creste iliache, cioè a livello dei fianchi. Divarica le gambe flettendo i piedi. Poi chiudile estendendo i piedi. Espira mentre apri le gambe, inspira mentre le chiudi. Ripeti 3-5 volte stando attenta a non inarcare la schiena.


 
Come eliminare le macchie scure

come truccarsiCome si formano le macchie scure?

Le macchie scure che vedi sulla pelle sono procurate da un eccesso di produzione di melanina che è attiva solo in alcuni punti specifici del corpo. Fermo restando la possibilità che le macchie scure possano scomparire spontaneamente o si possono cancellare o per lo meno schiarire con trattamenti di chirurgia estetica, la tecnica sicuramente meno invasiva è quella di ricorrere a trattamenti cosmetici ad azione schiarente.

I fattori che provocano l’insorgenza delle macchie brune della pelle sono diversi e molteplici. L’età è sicuramente uno di questi, in quanto con l’aumentare degli anni la pigmentazione della pelle tende a diventare sempre più irregolare favorendo le macchie senili, localizzate soprattutto al dorso delle mani e al viso.

Le macchie scure possono formarsi anche a seguito di modificazioni ormonali, come nel caso dell’impiego di contraccettivi orali, di terapia ormonale sostitutiva in menopausa e durante la gravidanza. In quest’ultimo caso le macchie scure compaiono soprattutto sul volto e di solito scompaiono dopo il parto.

Se stai cercando un sistema rapido per la rimozione delle zone scure, devi utilizzare delle creme nutrienti che contengano ingredienti che ostacolano la produzione di melanina.

Un buon esempio di ingrediente è l’estratto di limone. Il limone è un’ottimo sbiancante naturale per la pelle.

 
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